‘In politica è pieno di gay. Ora non sono nascosti ma in questo governo ce ne sono. Direi che ce ne sono tre, tra i ministri. Perché non fanno coming out? Se fossero leghisti, perché la loro posizione culturale o ideale non gli porterebbe voti. Ma se fossero grillini dovrebbero dirlo… Una lobby non credo ci sia, sennò dovrebbero fare ulteriori leggi a favore dei diritti’.
Se non è Vladimir Luxuria, è ovviamente Alessandro Cecchi Paone.
Via radio a Un giorno da pecora, l’opinionista tv è tornato a fare ‘outing’ politico nei confronti dell’attuale Governo gialloverde, chiaramente senza fare i nomi dei presunti ministri omosessuali. Un immancabile (e fastidioso) classico di ogni legislatura.